Il Portale per la Finanza di Progetto e per il Partenariato Pubblico Privato è un’iniziativa di Regione Lombardia, curata da Finlombarda, per la promozione dell’utilizzo della tecnica del project finance per il finanziamento delle infrastrutture e di opere di pubblica utilità.
La crescente applicazione della finanza di progetto, e più in generale delle public private partnership, registrata in Italia a partire dalla seconda metà degli anni ’90 testimonia la possibilità di conciliare il perseguimento dell’interesse pubblico con l’intervento di soggetti privati, più orientati alla creazione del valore d’impresa.
La finanza di progetto, oltre a dare una risposta immediata al bisogno contingente di ammodernare e sviluppare il sistema territoriale, nel quadro di riduzione delle risorse di bilancio che il Patto di stabilità ha posto, offre l’opportunità di sviluppare all’interno della Pubblica Amministrazione nuove competenze gestionali e organizzative, grazie al dialogo fra gli attori coinvolti nelle operazioni in project finance, provenienti sia dal settore pubblico, sia dal settore privato.
In questo contesto Regione Lombardia, attraverso il supporto di Finlombarda, ha colto l’occasione per sviluppare e promuovere il modello della finanza di progetto e delle collaborazioni pubblico-privato all’interno del proprio territorio.
Il project finance si è sviluppato inizialmente nel settore privato per il finanziamento di iniziative economiche caratterizzate da elevati fabbisogni di risorse finanziarie, le prime operazioni sono state avviate negli Stati Uniti (anni ’50) per il finanziamento di impianti per la produzione di energia elettrica, in particolare di impianti per l’estrazione del petrolio.
Dopo essere stato utilizzato con successo nel settore privato, negli ultimi anni ha trovato un ambito elettivo di applicazione anche nel finanziamento delle opere pubbliche o di pubblica utilità. Il project finance, infatti, è una modalità di finanziamento che può essere utilizzata in alcune operazioni di Partenariato Pubblico Privato.
Con il termine di Partenariato Pubblico Privato (o Public Private Partnership nella terminologia anglosassone) ci si riferisce a “ forme di cooperazione tra le autorità pubbliche e il mondo delle imprese private finalizzate al finanziamento, costruzione o rinnovamento, gestione, manutenzione di un'opera pubblica o alla fornitura di un servizio pubblico” (Libro Verde relativo ai partenariati ed al diritto comunitario degli appalti pubblici e delle concessioni presentato dalla Commissione Europea il 30/04/2004).
Pur riconoscendo che non esiste ancora una definizione condivisa a livello comunitario di queste modalità di collaborazione, la presenza di determinate caratteristiche permette di contraddistinguere un’operazione di public private partnership:
a) La creazione di una relazione di durata mediamente lunga, che preveda una cooperazione tra il soggetto pubblico ed il partner privato;
b) La compartecipazione al finanziamento del partner privato che eroga la maggior parte dell’importo necessario, anche attraverso un sistema di legami contrattuali tra diversi soggetti;
c) La ripartizione dei compiti tra il soggetto pubblico che definisce obiettivi e standard dei servizi offerti e soggetto privato che partecipa direttamente alle varie fasi del progetto (progettazione, realizzazione, attuazione, finanziamento);
d) La suddivisione dei rischi tra il settore pubblico ed il partner privato, in base al principio secondo il quale ogni tipologia di rischio viene allocata sul soggetto che è maggiormente in grado di valutarlo, controllarlo e gestirlo.
Il “Libro verde relativo ai Partenariati Pubblico Privati ed al diritto comunitario degli appalti pubblici e delle concessioni” distingue due categorie di partenariati:
• partenariato contrattuale, ossia una collaborazione basata su un legame contrattuale tra il soggetto pubblico e il soggetto privato;
• partenariato istituzionalizzato, ossia una collaborazione basata sulla creazione di una società partecipata congiuntamente dal soggetto pubblico e dal soggetto privato.